alimentazione cuccioli pitbull

Alimentazione cuccioli pitbull

I cuccioli di American Pitbull Terrier (APBT), non devono seguire un’alimentazione specifica. Sono generalmente soggetti molto forti che non  necessitano di un mangime in particolare. Per loro vale però la regola generale, cioè quella di non acquistare prodotti di bassa qualità. Farli mangiare in modo sano è la base per la crescita del vostro cucciolo. I primi mesi sono fondamentali e i piccoli hanno bisogno di tutti gli elementi contenuti nelle crocchette di una certa qualità. Ovviamente ciò non vuol dire per forza di marca, l’importante è badare alla composizione. Alcuni marchi, anche i più noti, come alimento principale utilizzano i cereali (perché economici), ma come sappiamo, essendo principalmente carnivoro, il cane, anche se negli ultimi decenni abituato ad ogni genere di prodotto alimentare, rimane pur sempre un discendente del lupo; anche i denti ne sono una comprova. Tante grandi aziende sperimentano i loro mangimi sugli animali e noi cerchiamo di evitarle. Ne esistono alcune, anche italiane, che sono di ottima qualità e soprattutto cruelty-free.

I nostri cuccioli generalmente vengono svezzati con crocchette puppy della Monge Premium o Wise Natural Dog Active & Puppy. Costo di mercato che si aggira attorno ai 42€ per 15 Kg di prodotto (per entrambi). Un ragionevole rapporto qualità prezzo (2.8€ al Kg), e se si vanno a spulciare anche gli ingredienti, si rimane piacevolmente stupiti in positivo. Per le crocchette Monge: Carne di pollo (42%) riso (min. 27%) – mais, olio di pollo, polpe di barbabietola (la barbabietola viene usata per far fare le feci più solide, contro la diarrea), avena, lievito di birra, farina d’uovo intero, farina d’aringhe, olio di pesce, Yucca Schidigera, cistina, F.O.S. (frutto-oligo saccaridi), alghe marine, mononitrato (vitamina B1), riboflavina (vitamina B2), idrocloruro di pirissodina (vitamina B6), cobalamina (vitamina B12), acido d-pantotenico, biotina (vitamina H), niacina (vitamina PP), acido folico, condroitina, glucosamina, ferro (carbonato ferroso), zinco (ossido di zinco), manganese (ossido manganoso), jodio (ioduro di potassio) e selenio (selenito di sodio). Per le crocchette Wise saliamo nettamente di livello con un contenuto di carne pari al 70%.

Essendo sottoposti a varie processazioni, i cibi tendono ad eliminare gran parte delle loro proprietà, motivo per cui alle crocchette vengono aggiunte vitamine ed altre sostanze utili all’organismo.

Di seguito una mini guida per acquistare le crocchette giuste per il vostro cucciolo:

1) attenzione ai prodotti con meno di 20/30% di carne o pesce

2) controllare bene che tipo di carne viene utilizzata (a volte si trova scritto “carni”, meglio se specificato pollo o manzo…)

3) il primo elemento riportato negli ingredienti (che solitamente vanno in ordine decrescente), deve essere carne o pesce e non mais

4) diffidare dalle crocchette con elevate quantità di farine animali (in mezzo viene tritato di tutto, dalle interiora ai becchi alle piume…), meglio se farine di pesce

5) “ceneri grezze” è un altra dicitura che può far veramente paura (carcasse di animali di qualunque specie)

6) cercare di acquistare prodotti cruelty-free e cioè che non testano sugli animali.

Immagino che acquistare un mangime corretto potrebbe sembrare difficile e dispendioso, ma vi assicuro che altrimenti a farne le spese sarà il vostro cucciolo che, in particolare nei primi mesi, ma anche per il resto della sua vita, dovrà fare i conti con carenze alimentari importanti.

L’ideale sarebbe acquistare prodotti freschi e cucinarli quotidianamente. Ma senza integratori non sarebbe il massimo. Se volete fare in casa potete prendere riso integrale, tonno al naturale o alici fresche e cucinare il tutto senza olio né sale. Acquistare qualche integratore alimentare per cani e dare le giuste dosi giornaliere in base al peso.

Per la maggior parte delle persone sarebbe una “schiavitù” ed è per questo che se ci si orienta su mangimi di qualità,  in maniera tale di non incorrere in problemi; fatta eccezione per soggetti intolleranti o che manifestano allergie, perdita di pelo etc., che dovranno seguire un’adeguata terapia e un regime alimentare rigido. Sarà il proprio medico veterinario a valutare il singolo caso e tenere sotto controllo il vostro cane.

Un aspetto fondamentale per chi volesse cambiare mangime, è quello di non togliere di colpo il “vecchio”, ma dosarlo con il “nuovo”…magari all’inizio 80% vecchie crocchette e 20% nuove, poi 50% e 50%…man mano, fino ad arrivare al 100% del nuovo mangime. In tal modo il vostro cane non avrà grandi problemi ad assimilare sostanze differenti.

Altre ottime marche sono Acana, Almo Nature, Exclusion, Forza 10, Prolife, Cibau, Farmina, Giuntini, Naturina etc.

Se vedete che il vostro amico a 4 zampe cresce sano, è attivo, defeca in modo normale (feci non molle o liquide), ha un bel pelo etc…siate sereni perché avete scelto la giusta alimentazione.

 

 

pitbull in casa si può tenere?

Pitbull in casa si può?

Sono in molti a chiedermi se un cane di razza Pitbull possa vivere in appartamento.

La risposta è si, certo… ma

Un pitbull è un cane particolarmente socievole con le persone, ama il contatto con il suo proprietario, è un cane dalla spiccata intelligenza, nonostante il suo possente fisico, diciamolo, è un cane un po’ freddoloso che ama stare al caldo d’inverno, è un grande osservatore e un innato coccolone. Ma…

Se si è scelto di far vivere un pitbull in casa si deve essere coscienti che è un cane dall’inesauribile energia che, come tutti i cani, necessita di uscire quotidianamente diverse volte al giorno. E’ un cane che ama l’attività fisica e stancarsi a fianco del suo proprietario…è probabilmente la cosa che lo rende più felice.

Quindi si, un Pitbull  può stare in casa a condizione che gli dedicherete del tempo …sempre. Per esperienza personale  posso garantirvi che non basta fargli fare i bisogni sotto casa, “5 minuti e via” perché probabilmente comincerà a sfogarsi in altro modo … vi assicuro che dentro casa ce ne sono di cose da mordere! 🙂

Come tutti i cani imparerà i vostri orari e abitudini, conoscerà le vostre scarpe preferite per portarlo a passeggio, con il tempo basterà uno sguardo e avrà già capito se state per uscire senza di lui …o se avete intenzione di portarlo con voi …provare per credere:)

“Il pitbull, come tutti i cani, ama rendere felice il suo proprietario”.

pitbull in casa ma non padrone di casaPer vivere serenamente con un pitbull in casa, qualche regola non guasta, a meno che non vogliate lasciargli le chiavi di casa, coerenza e buon senso sono necessari: in qualche stanza magari gli si insegna a non entrare o comunque ad entrare solo quando vogliamo noi, in cucina magari si evita o gli si insegna a stare seduto in modo che i peli non svolazzino ovunque :), sul letto non si sale o meglio si sale solo quando lo vogliamo noi, idem sul divano… ogni tanto trattarlo come un cane – ricordatevi è un cane non un peluche – forse è la cosa migliore: una cuccia per dormire ciotole per mangiare e non piatti, pasti puntuali e non spizzicare ogni 10 minuti, deve uscire a fare i bisogni spesso, soprattutto quando è cucciolo o non imparerà mai del tutto a non sporcare in casa.

Anche se siete in appartamento ricordatevi che il vostro pitbull ama stare al sole per ore, il che non significa chiuderlo fuori al balcone senza ombra e ripari, ma dargli la possibilità di starsene tranquillo, quando vuole, sotto i raggi del sole.

E se in famiglia ci sono bambini? posso prendere un Pitbull? mi piacerebbe ma sono un po’ preoccupato?

Anche qui la risposta è: certamente, specialmente se i bambini sono già in casa quando arriva il cucciolo. I Pitbull amano i bambini e probabilmente si legheranno più a loro che a voi ma…

Prima di tutto se siete preoccupati e siete indecisi la cosa migliore che potete fare è: LASCIATE PERDERE… non prendete un pitbull … i genitori sono responsabili dei propri figli e dei propri animali e i pitbull non sono ne figli ne persone… sono cani.  Un pitbull, così come altri cani di taglia medio grande se gestito in maniera scorretta può diventare di difficile gestione.

Se proprio non potete fare a meno di far stare il vostro terrier di tipo bull con i bambini ricordatevi che un po’ di educazione anche per loro non guasta: insegnategli che un cane ama carezze e coccole e qualche No deciso quando esagera è d’obbligo. Non si tirano orecchie, coda zampe, non si va a cavallo sul cane, non ci si lancia sul cane mentre dorme…tutte cose che di solito i bambini amano fare ai nostri amici a 4 zampe, tutte cose che dovrebbero essere evitate. Dopo tanti anni credo che un pitbull, mantenuto equilibrato con attività fisica, passeggiate, affetto e tante tante attenzioni, sopporti tutto, anche comportamenti eccessivi che farebbero drizzare pelo e coda alle razze più docili.

Alcuni dicono che un pitbull in casa morde tutto e distrugge qualsiasi cosa

Quando un cucciolo arriva in casa ricordatevi che, se preso da un allevatore serio, è cresciuto insieme agli altri cuccioli e con i genitori, e avrà dunque già iniziato a socializzare, a giocare e mordicchiare…una volta che si sentirà al sicuro nella nuova casa comincerà a fare quello che faceva qualche giorno prima…GIOCARE COME UN MATTO… quindi magari è consigliato comprargli qualche giochino che può mordicchiare tranquillamente. Assolutamente non lo abituerei con scarpe vecchie o con le vostre pantofole 🙂 basta una pallina da tennis e …ricordatevi che AVETE UN PITBULL IN CASA!  probabilmente si sente già solo e si sta ANNOIANDO!!!