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L’esperienza nel comportamento del cane

I cani, come tutti gli animali, manifestano un repertorio comportamentale caratteristico di specie. I comportamenti del cane quali l’organizzazione sociale, l’istinto predatorio o la difesa del territorio, rappresentano il naturale bagaglio della sua specie. Ma l’intensità con cui il repertorio viene espresso dipende anche dal carattere del singolo soggetto e dalle esperienze vissute, ecco perché il ruolo prima dell’allevatore e poi del proprietario, risulta di fondamentale importanza.

Capita che l’espressione di certi comportamenti sia tanto inappropriata alla circostanza, da creare problemi di gestione, di qui l’importanza che il proprietario acquisisca anticipatamente le informazioni utili a prevenire determinate situazioni.  

La giusta strategia sta nel premiare i buoni comportamenti e ignorare quelli sgraditi, evitando urla e punizioni.

È determinante che i proprietari trasmettano in maniera coerente il messaggio che sono gli umani a gestire le risorse principali quali cibo, giochi, spazi, attenzioni.

Prevenire comportamenti sgraditi, sin dal primo giorno dell’adozione può rivelarsi cruciale nella crescita del cucciolo.

Abituare il cane fin da piccolo a diversi tipi di persone, suoi simili, altri animali domestici, a rimanere solo in casa e a una gran varietà di situazioni aiuta a prevenire la maggior parte dei comportamenti poco piacevoli.

L’esperienza gioca un ruolo fondamentale, perché se da una parte il comportamento del cane dipende da fattori genetici, dall’altra è proprio l’esperienza che gli consente di sviluppare l’intelligenza e acquisire le capacità per inserirsi nella nostra vita. Che il tuo cane sia un cucciolo, un adulto o un anziano non importa, le esperienze che fa condizionano il funzionamento del suo cervello.

La motivazione porta il cane a seguirvi sempre e fare attività con voi perché la sua vita è ricca di momenti differenti: uscite, educazione mentale, gioco, socializzazione etc. Il cane bisogna viverlo, renderlo partecipe della nostra quotidianità e allo stesso tempo impegnarci noi ad essere partecipi della sua vita, imparando a comunicare attraverso il loro linguaggio, facendo lunghe passeggiate all’aria aperta o condividendo con lui momenti ludici e rilassanti. E’ trascurando i bisogni del cane che si creano le condizioni per l’emergere di problemi comportamentali. Anche l’eccessiva apprensione da parte del proprietario sfocia nello stesso problema. 

Quindi il giusto equilibrio nella quotidianità del vostro amico a 4 zampe farà da humus fertile per far crescere un rapporto di reciproco rispetto.

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